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BORGATE E FRAZIONI
LA FRAZIONE FORESTO
Foresto è diventato frazione di Bussoleno nel 1928 e si estende intorno
alla Chiesa Parrocchiale di S. Giovanni Battista sulla conoide del torrente
Rocciamelone (Lamarre), a ridosso del famoso Orrido.
È dotata di Scuola Elementare Statale e vi è situata la sede del
Parco Orsiera-Rocciavrè.
LE BORGATE DELL'INVERSO
Le borgate Santa Petronilla, Prapuntin, Bussoleno Vecchio, Tignai, Arbrea e Roncaglie
sono poste ai piedi del versante dell'inverso, a quote basse, in pratica appartengono ancora
al fondovalle. Sul medesimo versante vi è poi una serie di borgate piuttosto vicine fra di loro,
disposte su un ridente ripiano coltivato a circa 600 - 650 metri: Tignai (la più grande,
all'inizio del '900 aveva circa 300 abitanti); Fornelli, Meitre, con il caratteristico campanile,
dove vi è la scuola elementare, funzionante fino agli anni '70; poco più in basso, la località
Pralombardo; Bessetti e Baroni, ai due lati del rio Pissaglio; la Grangia delle Alpi; poco discosto,
il Castello Borello, dominante la valle da un'altura; più a monte, la borgata Ballai. Tutte queste
borgate sono a tutt'oggi abitate in modo permanente.
Le borgate Meineri, Pinetti, Pais, e Gros, sempre sul versante dell'Inverso a quote comprese
fra 850 e 1000 metri, tutte raggiunte da strada carrozzabile, sono utilizzate da decenni soltanto
per villeggiatura o per qualche coltivazione.
Le borgate a quota più elevata, sui 1200 - 1300 metri (Gonteri, Crestetti e Cervetto) mai abitate
in modo permanente anche in passato, ma soltanto utilizzate nei mesi primaverili ed estivi come
punto di appoggio per il pascolo e modeste coltivazioni di patate e segale, sono totalmente abbandonate
da molti decenni; fa eccezione la borgata Cervetto, che ha conosciuto - e continua a conoscere, data
anche la presenza, più a monte, di due rifugi alpini del CAI, l'O.Amprimo ed il Toesca - un notevole
interesse turistico per la bellezza dei luoghi (vi è situato un albergo non più attivo da
decenni, ma parecchio noto nei tempi passati).
BORGATE DELL'INDRITTO
Ubicazione borgate dell'Indiritto.
La borgata Grange è praticamente ormai quasi inglobata nella periferia del Capoluogo.
Identico discorso per la Borgata Rocca e la zona di San Lorenzo. Sul versante dell'Indiritto
su un pianoro a quota 600 circa vi sono due borgate vicine, ancora parecchio abitate, Richettera
ed Argiassera (quest'ultima sede di una scuola elementare attiva fino agli anni '60), sovrastate
dalla borgata Pietrabianca, posta a 900 metri di quota, abitata soltanto più da una famiglia;
quasi alla medesima quota, la borgata Falcemagna, abitata saltuariamente, è disposta a guisa di falce,
come dice il suo nome, alla base del monte Ciarmetta.
Altre località, disabitate, sono Meisonetta, Case Trucco, Case i Piani.
La borgata Richettera, posta in una verdeggiante conca riparata sul versante dell'Indritto a
circa 600 metri di quota: è ancora parecchio abitata, come pure la vicina borgata Argiassera.
La borgata Pietrabianca, dominante da uno sperone roccioso le borgate Richettera ed Argiassera, a
900 metri di quota: tutt'ora abitata, vi si trovano gli ultimi vigneti; anche qui, case in pietra
con tetti in "lose".
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