|
Il Comune
Home Page
Comune
Sindaco
Giunta
Consiglio
Segretario comunale
Orario Uffici
Modulistica
Bandi/Concorsi
Atti
Amministrativi
Statuto e Regolamenti
Società partecipate
Albo Beneficiari
News
Contattaci
Newsletter
Uffici
Demografici
Attività produttive
Tributi
Amministrativo
Finanziario
Edilizia privata
Lavori
Pubblici
Polizia Municipale
Servizi
Pratiche Edilizie Online
Biblioteca
Scuola
Cimitero
|
DEMOGRAFICI
Ufficio competente: Ufficio Demografici/Stato Civile/Elettorale
Dov'è: piazza Cavour, 1 - piano terra
Tel: +39012249002 interno 1
Fax +390122640414
E-mail: demografici@comune.bussoleno.to.it
Responsabile Vighetti Giovanni - giovanni.vighetti@comune.bussoleno.to.it
Orari:
Lunedì 09.00-12.00 e 15.30-18.00
Martedì - Mercoledì - Venerdì 10.00-12.00
Giovedì 10.00-12.00 e 15.30-18.00
I servizi demografici sono quei servizi comunali che provvedono, nell'interesse e per conto dello stato,
alle registrazioni amministrative riguardanti la popolazione.
Settori in cui si suddivide l'area demografica
Il Comune di Bussoleno ha aderito alla Rete dei Comuni Solidali (per informazioni e approfondimenti si può
consultare il sito www.comunisolidali.org) con deliberazione del Consiglio Comunale n. 32 del 22 luglio 2004,
in esecuzione delle linee programmatiche della lista "Centrosinistra e Rifondazione per Bussoleno" che prevedono
iniziative di sensibilizzazione dei cittadini ed azioni concrete verso i popoli che vivono in situazioni socio
ambientali talmente precarie in cui il vivere è semplice sopravvivenza, verso i milioni di bambini che
vivono un'infanzia violata dalla miseria e spesso dalla guerra.
Sono cinque milioni i bambini che, secondo i dati ufficiali, ogni anno muoiono di fame.
In questi anni il Comune di Bussoleno, in collaborazione con altri Comuni che fanno parte della Rete dei Comuni Solidali,
ha promosso e partecipato ad iniziative a favore del popolo Saharawi quali:
- approvazione e diffusione di un ordine del giorno a favore del diritto all'autodeterminazione di questo popolo
dopo l'occupazione militare del Sahara occidentale, non riconosciuta da alcun Organismo Internazionale, da parte
del Marocco;
- cofinanziamento di un progetto per € 8.000,00 per la ricostruzione di plessi scolastici nel campo
profughi di Boucraa nel deserto algerino dell'Hammada (contributo a carico dell'Ente € 1.000,00);
- adozioni a distanza di bimbi Saharawi in occasione dei matrimoni civili celebrati in Bussoleno; l'adozione
di bimbi Saharawi può essere attivata, a seguito della Delibera di Giunta Comunale n. 49 del 10 marzo 2005, da qualunque cittadino interessato all'iniziativa indipendentemente dalla celebrazione dei matrimoni;
- soggiorno estivo di 10 bambini Saharawi all'interno di un progetto di solidarietà nazionale verso
bambini costretti a vivere in un ambiente estremamente difficile: nell'Hammada in estate le temperature raggiungono
i 50º gradi
ottobre 2004 - bimbi Saharawi all'ingresso della scuola nel campo profughi di Boucraa nel deserto algerino dell'Hammada - foto G. Vighetti
Nel corso del 2006 il Comune di Bussoleno ha partecipato ad un progetto a favore del Niger, uno dei Paesi più
poveri del Pianeta.
Il progetto prevede un contributo finanziario a favore di un progetto di assistenza alla maternità per
100 donne nel piccolo villaggio di Mandarà (città di Zinder); finanziamento per un progetto di
collegamento idrico per garantire l'acqua al villaggio di Mandarà; finanziamento di un microcredito
per costituire una "banca dei cereali" e per l'installazione di un mulino per cereali.
I contributi del Comune di Bussoleno ammontano a € 2.639,00 di cui € 800.00 sono stati devoluti dalle
indennità dei componenti della Giunta Comunale, € 839,00 rinuncia del rimborso trasferta da parte
del rappresentate dell'Ente, € 1.000,00 finanziamento da parte dell'Ente.
marzo 2006 - raccolta dell'acqua in un villaggio del Niger sulla strada tra Niamey e Zinder. Foto G. Vighetti
E non vanno dimenticate le iniziative prese a favore del popolo Afgano con il sostegno politico ed economico fornito
a RAWA l'organizzazione che si batte per i diritti delle donne e per l'assistenza sanitaria ai profughi rifugiati
in PaKhistan come i fondi raccolti, tra Amministratori, lavoratori dell'Ente e cittadini di Bussoleno,
all'indomani dello Tsunami del dicembre 2005.
Si tratta di progetti che quindi non gravano sulla collettività (specie se si confrontano sia con i
146.939,00 euro di contributo al Con.I.S.A. sia con i 37.839,00 euro di contributi economici erogati a
sostegno di famiglie in difficoltà economica e per garantire la gratuità del trasporto sanitario)
ma anzi la coinvolgono e la vedono partecipare direttamente nel sostegno logistico ed economico di molte iniziative,
come nel caso del soggiorno estivo dei bimbi Saharawi, e aprono un processo di sensibilizzazione rispetto alle
emergenze umanitarie.
Ancora va detto che queste iniziative, a fronte di finanziamenti modesti, incidono positivamente e realmente
sulla qualità della vita delle piccole comunità a differenza dei progetti di cooperazione miliardari
degli anni 90, quando in realtà fiumi di denaro pubblico non hanno creato sviluppo ma garantito
"buoni affari" ad alcune aziende italiane, creato squilibri ambientali e garantito finanziamenti a classi
politiche più interessate ai propri interessi che non a quelli delle popolazioni.
È la storia, ad esempio, della Somalia... ma anche di alcuni finanziamenti governativi in Niger.
|
Territorio
Storia e Cultura
Montagna e Parchi
Borgate e Frazioni
Associazioni
Immagini
Turismo
Luoghi
Itinerari
Ospitalità
Eventi





|