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Descrizione

Casa Aschieri sorretta dalle colonne in pietra che poggiano su una terrazza rialzata un tempo luogo di commercio
L’edificio presenta la tipologia originaria e ordinaria delle case borghesi e mercantili che nel tardo Trecento, all’interno del borgo chiuso, si affacciavano sulla via Francigena. Uno zoccolo rialzato o terracia, delimitato sul fronte stradale dalle colonne circolari su cui poggiava la struttura
a sporto dei piani superiori, era destinato all’esibizione e all’offerta al pubblico dei generi esitati dalla bottega. Le colonne erano parzialmente intercluse da un bancone ligneo (banchus cum scrineo conclavato) che al tramonto veniva chiuso senza neppure riporre i generi non deperibili nel magazzino (reçolium). Sul fronte interno della terrazza si trovavano alcuni capaci contenitori lignei - perlopiù in abete (de bletono) o in castagno (arca castagneria) - inchiavardati al muro con una catena e contenenti le prime scorte rinnovate al ritmo della vendita al minuto, giorno per giorno.

I furti nelle arche non erano infrequenti ma, avvenendo perlopiù di notte e configurandosi come furto con scasso sulla via Francigena, siffatte aggravanti portavano all’applicazione massima della pena di franchigia (60 soldi segusini) o, in caso d’insolvenza, all’amputazione dell’orecchio e della mano e, se reiterati, all’impiccagione.

Dalla terracia si accedeva al magazzino vero e proprio (reçolium) che custodiva le scorte stagionali del negozio ma poteva anche configurarsi come negozio-magazzino (apotecha) frequentato dal pubblico: i notai nelle datazioni topiche distinguevano pertanto i contratti conclusi sub porticu, sul fronte stradale vero e proprio dell’anticorpo porticato, o all’interno della casa (in apotecha, in reçolio). 
Al pianterreno o piano rialzato si apriva sul retro del magazzino la fogagna o casa da fuoco: non si
trattava di una semplice cucina (coquina) ma di un ambiente più vasto destinato alla vita domestica con uno sfogo diretto sul cortile o parte rustica dell’edificio.
In val di Susa i camini domestici (calfatoria) sono attestati non prima del settimo decennio del Duecento e sostituirono con canne fumarie i semplici focolai a sfogo libero che spesso affumicavano gli ambienti rendendo l’aria irrespirabile....

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Indirizzo e punti di contatto

Indirizzo Via Valter Fontan 23/a
Telefono 0122 49002
Apertura Attualmenta aperta per eventi, mostre e celebrazioni di matrimoni.

Mappa

Indirizzo: Via Walter Fontan, 20, 10053 Bussoleno TO, Italia
Coordinate: 45°8'16,3''N 7°8'54,3''E Indicazioni stradali (Apre il link in una nuova scheda)

Modalità di accesso

Si accede dalla via pedonale via Fontan per mezzo di tre gradini in pietra, non è presente rampa.

Allegati

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